Alla Camera è in corso la discussione e la votazione degli emendamenti al cosiddetto “codice rosso”. Liberi e Uguali presenta un emendamento che introduce il reato di revenge porn, sottoscritto da tutti i gruppi di opposizione, ma il M5s, attraverso la relatrice Stefania Ascari, si mette di traverso: “C’è già la nostra proposta di legge. Il tema è per noi talmente importante che riteniamo debba essere trattato con un percorso più approfondito”. Il riferimento di Ascari è alla proposta di legge, che vede come prima firmataria Elvira Evangelista, sul revenge porn in discussione in commissione Giustizia al Senato. A quel punto, però, Beatrice Lorenzin e Mara Carfagna attaccano i due partiti di maggioranza: “Dobbiamo intervenire ora, la vostra posizione è imbarazzante”. Alla fine la seduta è stata sospesa ed è stato riunito il comitato dei nove. Ma al rientro in Aula l’emendamento promosso da Laura Boldrini viene bocciato con uno scarto di 14 voti. “Abbiamo perso una grande occasione” ha commentato Boldrini.

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Articolo Precedente

Legittima difesa, ecco la nuova legge in cinque punti: dal fattore psicologico ai risarcimenti

prev
Articolo Successivo

Legittima difesa, Salvini: “Bellissimo giorno per gli italiani. Ministri M5s assenti? Bado alla sostanza”

next