“So che può esserci un tradimento, lo capisco in un matrimonio durato tanti anni, con figli grandi. In un matrimonio giovane com’era il nostro non dovrebbe accadere, e se poi succede dovrebbe rimanere fra le quattro mura di casa, dove parliamo, ci spieghiamo, affrontiamo la crisi noi due”. Così però non è stato e Claudia Zanella, ex moglie del regista Fausto Brizzi, ha deciso di raccontare a Vanity Fair la fine del loro matrimonio, parlando per la prima volta della loro separazione che è arrivata dopo le accuse di molestie rivolte a Brizzi, poi archiviate dal giudice.

“Quando lo sanno tutti e tutti ne parlano, non è possibile: vado a prendere il pane e so che il negoziante sa… – ha spiegato Claudia Zanella -. Non voglio fare la bigotta, in questo ambiente ne ho viste di tutti i colori. Ma quando diventa una cosa così invadente è come il fantasma dell’infevivesse sempre con te, nella conversazione quella cosa inevitabilmente viene fuori. E una Claudia con quel fantasma sempre presente non mi sarebbe piaciuta”.

Insieme hanno avuto una figlia, Penelope Nina, di 3 anni: “Stiamo cercando di avere un rapporto da bravi genitori, che si rispettano, per il bene e la serenità di nostra figlia. Cerco di essere molto rispettosa del rapporto della bimba con suo padre. Lui per lei è un eroe e io voglio che lo ami“. Claudia Zanella ha precisato poi di esser certa che le accuse di molestie rivolte a Brizzi fossero false, cosa di cui non ha mai dubitato: “Mai. Perché ho visto come mi ha corteggiato, come è stato nell’inizio del nostro amore, pieno di rispetto. Anzi, ero molto io che lo volevo”.

Ora l’attrice ha iniziato una nuova storia d’amore con Luigi, di una decina d’anni più giovane di lei: “Ci frequentiamo dalla fine della scorsa primavera. È una persona che mi ha veramente aiutata. Una sera, dopo sei mesi chiusa in casa, avevo ricominciato a uscire ed ero andata a ballare con alcuni amici. Lui era lì, ci siamo guardati, mi ha sorriso e in quello sguardo mi sono sentita al sicuro. Ero irriconoscibile, avevo sei chili in meno e i capelli rosa fucsia. Ma poi, quando ha capito chi ero, è stato abbastanza coraggioso: ovunque andassimo, eravamo placcati dai paparazzi. Ho conosciuto anche amici suoi, e questa generazione di trentenni mi sembra spettacolare”.

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