Altro successo per Dominik Paris. Sulla pista di Kvitfjell, in Norvegia, l’azzurro piazza un’altra doppietta nella sua splendida stagione, come già era riuscito a fare a Bormio. Dopo la vittoria in discesa di sabato, si è ripetuto domenica trionfando anche nel supergigante, mettendosi tutti alle spalle. Dietro di lui, il padrone di casa Kjetil Jansrud, staccato 43 centesimi, e lo svizzero Beat Feuz, terzo a sessanta centesimi.

Con questo successo il 29enne di Merano, campione del mondo qualche settimana fa ad Are proprio nel superG, balza in testa alla classifica della coppetta di specialità in vista delle finali di Coppa del Mondo a Soldeu. Nella top ten anche Christof Innerhofer, nono a 1’13” dal compagno di squadra. Più indietro Mattia Casse, 17esimo.

“In superG fa tanta differenza se riesci a far correre gli sci, e io ho fatto così: ho preso qualche rischio, ma ho sempre lasciato correre gli sci al massimo”, commenta Paris, soddisfatto per la vittoria. “Quest’anno penso di aver fatto un salto di qualità un po’ in tutto: un po’ di esperienza in più, un migliore sviluppo dei materiali, poi la fiducia che arriva gara dopo gara e con la fiducia cresce tutto. Adesso riesco a sciare sempre più vicino al limite: e questa è una grande differenza rispetto al passato”.

“Quando c’è la fiducia nei propri mezzi, e nei propri attrezzi, la sciata funziona in tutte le condizioni: sole, neve, vento, non fa tanta differenza – continua il 29enne altoatesino- . A meno che non si trovino situazioni che proprio non sei in grado di affrontare. Io però, d’inverno mi sento sempre bene, in tutte le situazioni”.

Per Paris si tratta della quinta vittoria stagionale, la quattordicesima in carriera nel circuito, che consente al campione altoatesino di issarsi al terzo posto in solitaria nella classifica degli azzurri con più vittorie, alle spalle dell’irraggiungibile Alberto Tomba, arrivato a 50 successi, e di Gustav Thöni con 24.

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