“Per gestire la fama sono stato alcolista per anni, mi ubriacavo. Era il modo più semplice per dimenticare di essere osservato in continuazione”. È la confessione choc che ha fatto Daniel Radcliffe, l’attore che ha interpretato Harry Potter nei film tratti dalla celebre saga ideata dalla scrittrice J. K. Rowling, in un’intervista a Off Camera (qui nella versione integrale).

Classe 1989, Radcliffe ha parlato dei problemi che ha avuto in passato a causa dell‘enorme successo improvviso che gli ha portato interpretare il maghetto: “Penso si sappia che alla fine della mia adolescenza avevo qualche problema. Cercavo di andare in posti dove non mi sarei sentito osservato”, ha spiegato. L’alcol però, non è stato certo d’aiuto, come lui stresso ha rivelato: “Smettere è stato difficile. Il modo più facile per dimenticare di essere costantemente osservato era ubriacarmi. Ma quando sei davvero molto ubriaco ti rendi conto che le persone ti osservano ancora più attentamente, proprio perché hai bevuto. E allora bevi ancora di più. Tutto ciò ha un grosso impatto sulla tua psiche”.

Nonostante questo però, non si è mai pentito di aver prestato il suo volto a Harry Potter: “Non c’è mai stato un momento in cui ho pensato: ‘Vorrei che non fosse successo a me’ e non mi è mai successo di pensare: ‘Vorrei non essere diventato Harry Potter‘”.

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