Kevin Joseph Farrell è il nuovo Camerlengo di Santa Romana Chiesa nominato da papa Francesco. La notizia arriva direttamente dal Vaticano. Il posto è rimasto vacante lo scorso luglio, quando il predecessore di Farrell, il cardinale francese Jean Louis Tauran, è morto dopo una lunga malattia. Prima di poter esercitare il suo ufficio, il cardinale dovrà giurare davanti al pontefice.

La figura è centrale nella gerarchia della Chiesa Cattolica ed è regolata principalmente dalle Costituzioni Apostoliche Pastor Bonus e Universi Dominici Gregis. Il Cardinale camerlengo ha infatti il compito di amministrare i beni temporali della Sede Apostolica durante la Sede Vacante o mentre il Papa è assente. Alla morte del pontefice, inoltre, deve certificare il decesso e comunicarlo al cardinale vicario di Roma che a sua volta diffonderà la notizia ai fedeli. Tra gli incarichi anche quello di ritirare l’anello piscatorio, infrangendo il sigillo. Alla presenza degli altri cardinali per romperlo utilizza un martelletto d’argento, incidendo prima una croce con uno scalpello. L’azione, che una volta era intesa a prevenire l’uso del sigillo per retrodatare gli atti, ha poi assunto il significato di sottolineare che nel periodo di sede vacante nessuno assume le prerogative proprie del sommo pontefice.

Non è il solo incarico assunto da Farrell durante gli anni. Nato a Dublino nel 1947, dopo gli studi prima all’Università di Salamanca in Spagna, poi alla Pontificia Università Gregoriana di Roma, nel 1966 entra nella Congregazione dei Legionari di Cristo. Nel 1978 viene ordinato sacerdote. Dopo i voti diventa cappellano all’Università di Monterrey in Messico. Dall’83 esercita il ministero pastorale nella parrocchia di Saint Bartholomew a Washington, ricoprendo poi svariati incarichi nell’arcidiocesi, fino al 2001, quando riceve la consacrazione episcopale. Nel 2007 viene promosso vescovo di Dallas. Nel 2016 assume il primo incarico presso la Santa Sede. Il 15 agosto, infatti, papa Francesco lo nomina prefetto del nuovo Dicastero per i laici, la famiglia e la vita.

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