Ci risiamo, l’ormai storica rivalità tra Lorella Cuccarini e Heather Parisi si arricchisce di un nuovo capitolo. La svolta sovranista di quella definita un tempo come la più amata dagli italiani ha suscitato ieri su Twitter la reazione della ballerina nata a Los Angeles: “Ci sono, in ordine rigorosamente di importanza, ballerine d’étoile, ballerine soliste e ballerine di fila e, da oggi, anche ballerine sovraniste. O forse no, solo sovraniste. H*”

A poche ore di distanza attraverso i social arriva la dura replica della Cuccarini: “Noto con piacere che Heather non si è ancora tolto l’auricolare dai tempi di “Nemica Amatissima” e dunque mi rivolgo direttamente al suggeritore “Umbi”: come mai una persona che da molto tempo ha lasciato l’Italia, per motivi che io non ricordo ma forse qualcun altro si, continua ad occuparsi, twittando da paradisi fiscali, di questioni dovrebbero riguardare chi in Italia vive, lavora e paga le tasse? Ah saperlo.”

L’accusa alla Parisi è quella di essere “pilotata” da “Umbi”, vale a dire il marito Umberto Maria Anzolin con cui da tempo vive a Hong Kong. Il trasferimento della coppia aveva sollevato molte polemiche perché, secondo molti, sarebbe stato legato alla chiusura della conceria di famiglia e al mancato pagamento di alcuni debiti, con conseguenti problemi con il fisco. Ipotesi smentita dalla Parisi in un’intervista al settimanale Chi: “Non sono fuggita come qualcuno insinua: l’ho fatto per amore. A Hong Kong sono arrivata con la mia famiglia il primo gennaio 2011, senza eccessi e senza clamore, ma anche senza fughe o misteri, accompagnata dalla consapevolezza di iniziare, a 50 anni, l’ennesimo importante capitolo di una vita meravigliosa”.

Il nuovo round, come dicevamo, è nato dopo le dichiarazioni della Cuccarini al settimanale Oggi dove ha difeso il lavoro dell’attuale governo: “Ma quali politiche di destra? Ha fatto più cose di sinistra questo governo di quelli precedenti. Io vorrei che i miei figli fossero liberi di scegliere se andare fuori o rimanere in un Paese che offra loro delle possibilità. Invece qui non riesci a fare nulla, siamo in austerity, abbiamo un tasso di disoccupazione altissimo, 5 milioni di poveri. E mi dite che bloccare l’immigrazione è di destra? È sacrosanto”.

Non solo, la conduttrice aveva anche criticato Papa Francesco: “Sarebbe bello che il Papa si esprimesse anche su altre situazioni, oltre che sui migranti. Ci sono rimasta male quando ha detto ‘meglio atei e buoni, che cristiani e odiatori’. Per un cristiano, Cristo è fondamentale e il posto in cui lo incontri è la chiesa; e anche se sei un cattolico tiepido incontrare Cristo in quella eucaristia è la cosa più preziosa. Bisogna distinguere buoni e buonisti: i cattolici devono essere buoni, ma devono difendere i propri figli”.

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