Dopo la svolta mistica, i pellegrinaggi a Medjugorje, le preghiere col rosario al collo e l’incontro con Papa Francesco (dopo l’ormai noto scherzo telefonico), Paolo Brosio torna sull’Isola dei Famosi. Stavolta come concorrente, dopo esserci già stato nel 2006, ma come inviato di Simona Ventura. “Preferirei esser già lì, l’attesa ti stressa, devi pensare a mille cose. Io sono abituato a viaggiare da una vita, ogni volta che parto mi dimentico qualcosa. Lì poi non è che puoi dire mi son dimenticato una medicina vado un attimo in farmacia e compro due cose. Sicuramente sarà un’emozione forte, fu emozionante anche fare l’inviato nell’edizione del 2006, la prima in Honduras dopo quella di Santo Domingo”, ha raccontato il giornalista convertito alla fede a I Lunatici di Radio 2.

Dietro la sua partecipazione al reality di Canale 5, in partenza giovedì 24 gennaio, c’è una motivazione importante: “Son tre anni che cerco di realizzare con ‘mattone del cuore’ il primo pronto soccorso di Medjugorje. Per tutte le etnie e tutte le religioni. A parole è tutto facile, nei fatti servono soldi. Abbiamo già messo da parte 190.000 euro, ma per fare un pronto soccorso in Bosnia ci vogliono almeno 750.000 euro e poi lo devi allestire. L’Isola può diventare un’occasione in due sensi. Primo perché romperò le scatole a tutti con questo progetto. Ne parlerò spesso, davanti a milioni di italiani. E poi se accadrà un miracolo, per intercessione di San Giuseppe che commuove il cuore di suo figlio Gesù, e arriverò in finale, ci sarà un premio extracontratto di 100.000 euro che io vorrei donare a questa finalità. E un piccolo contributo lo vorrei dare anche, insieme alla Fondazione Carnevale di Viareggio, alle donne in difficoltà di Ponte Morandi, della Stazione di Viareggio e dell’alluvione di Livorno”.

Tra una nomination e una prova ricompensa, non mancheranno le preghiere e i momenti di raccoglimento. “Pieraccioni, Conti e Panariello hanno fatto una bella battuta su questo. Si chiedono come farà Brosio a passare da Medjugorje all’Isola dei famosi, dove è pieno di mega mouse, tradotto in italiano mega tope. Sarà difficile trovare l’amore sull’isola, bisognerà vedere in che stato sarò. O peschi o sennò la tromba non la suoni. Sicuramente non farò come Ceccherini, che tirò un ‘moccolo’ pazzesco. Semmai dirò porca miseria o acchipicchiaccia. Certo, se prego il rosario e vedo passare la Taylor Mega, magari la guardo. E’ una creatura di Dio, la posso guardare. Bisogna vedere come la guardo. Anche io son fatto di ciccia, non sono mica santo. Prego la Madonna che mi faccia rimanere saldo nella fede ma anche simpatico come so fare anche nelle situazioni più tremende, come quando ero sotto i ferri di Emilio Fede. Viva la Madonna, ma viva anche le mega mouse”.

A proposito di Emilio Fede. A lui è stata affidata la mamma del giornalista, ormai 90enne. “Mi ha affidato sua madre, ormai ultra novantenne. Paolo mi ha pregato affinché badassi a lei, che vive a Forte dei Marmi. E poi mi ha chiesto di andare una volta a sorpresa in Honduras. Sarebbe un grande momento di televisione”, ha raccontato l’ex direttore del Tg4. “Paolo avrà un momento magico partecipando all’Isola dei Famosi e darà un grande aiuto alla popolazione locale per la preghiera”, ha detto Emilio Fede è intervenuto ai microfoni di Rai Radio2 nel corso del format «I Lunatici» parlando del suo ex inviato del Tg, l’astigiano Brosio. “Sempre meglio chi ti invita alla preghiera che chi ti porta ad usare la droga. Brosio è pronto ad evangelizzare l’Isola in Honduras. E’ un personaggio importante, con una storia importante. Se non vincerà ci andrà sicuramente vicino”. Che il trash sia con voi.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Escort italiana lancia il “sesso di cittadinanza”: “Farò uno sconto del 50% a chi prende il reddito di cittadinanza”

next
Articolo Successivo

McDonald’s, addio al Big Mac in Europa: il colosso del fast food ha perso la battaglia legale contro una catena irlandese

next