La regina Elisabetta è arrivata nella sua residenza di Sandringham dove come ogni anno festeggerà il Natale con la famiglia. E così le sue cucine, da cui ogni giorno escono le prelibatezze che accarezzano i palati della famiglia reale inglese, sono al lavoro per preparare il dolce preferito da Sua Meaestà. Pur essendo attentissima alla dieta, la sovrana va letteralmente pazza per i biscotti allo zenzero, i dolcetti in perfetto stile british che gli chef di palazzo provvedono a decorare con fiocchi di zuccherosa neve, alberelli, stelline, ma soprattutto con i nomi degli invitati ai festeggiamenti. Anche Carlo e Camilla, William e Kate ed Harry e Meghan infatti non sanno resistere a questi biscottini serviti sia al momento del tè, quando tutta la Royal Family si riunisce a Sandringham per scartare i regali, sia durante la tradizionale cena.

Per moltissimo tempo la ricetta è stata super segreta e solo di recente da Buckingham Palace qualcuno ha pensato bene di svelare come gli chef reali preparano questi biscotti al pan di zenzero amatissimi da Elisabetta II.

I biscotti di Natale Pan di Zenzero della Regina Elisabetta

Ingredienti per 10 biscotti:

200 g di farina autolievitante
1 cucchiaino di zenzero in polvere
1 cucchiaino di spezie miste (cannella, noce moscata, chiodo di garofano)
100 g di burro a pezzetti
45 ml di latte
75 g di zucchero di canna
25 g di zucchero bianco
Glassa colorata per decorare

Setacciare per bene la farina e le spezie, aggiungere il burro tagliato a pezzi, lo zucchero di canna e mescolare tutto quanto insieme, aggiungendo il latte per formare l’impasto.

Lavorare con le mani e avvolgere con la pellicola trasparente. Lasciare riposare l’impasto ottenuto per una notte.

Stendere la pasta fino a ottenere uno spessore di 3 millimetri. Ritagliare le diverse formine e disporle su una carta da forno adeguatamente oleata.

Preriscaldare il forno a 180 gradi, spolverare i biscotti con lo zucchero bianco e quindi infornarli per 15 minuti. Una volta raffreddati, procedere nella decorazione con la glassa.

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