Che cosa ti fa più paura dei fil di Dario? “La musica, l’ambiente, quando papà si fa quelle inquadrature dove si vedono quelle persone sospette con tutta la luce bluastra addosso”, risponde una piccola Asia Argento. Aveva infatti solo 10 anni quando nel 1985 fu intervistata per la prima volta nel VHS I Grandi registi della Eagle Pictures: a parte i capelli a caschetto nero non è molto diversa da oggi. Stesse movenze, stesso sguardo e l’immancabile risposta pronta: “Ho visto tutti i film di papà e all’inizio non dormivo la notte. Ora non mi fanno più paura”, dice la piccola Asia. E quando gli viene chiesto se le piacerebbe fare l’attrice risponde: “Sì, ma non dipende da me, dipende se mi chiamano…“.

“Fai mai incubi?” le chiedono ancora: “Io sì…non lo so, a volte li faccio…un incubo che ho fatto è stato che stavamo in un posto e uno buttava una bomba e non potevamo andarcene da una casa che stava per cadere”. “Asia, hai deciso tu di fare una parte nel film di Michetti? Beh…mamma doveva farla. E’ venuto il regista per vederla. Poi ha visto me, mi ha fatto fare un provino e mi ha presa. Ti è piaciuto? Sì, è solo che svegliarsi alle 6 di mattina e arrivare là come degli zombie…”. “Li hai visti i film di Dario? – le chiedono ancora – Tutti, dal primo all’ultimo. Profondo rosso, Suspiria e Phenomena sono quelli che mi sono piaciuti di più”. L’intervista si conclude così: “Ti piace questa casa? Sì però è strana…ci stanno tutte le colonne. E ti piace che sia così spoglia? Sì…”.

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