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Marianna Pepe, trovata morta l’ex campionessa di tiro a segno: due indagati

La sera prima della morte, Marianna sarebbe stata picchiata violentemente dall’ex compagno e, probabilmente, davanti al figlio di lei, di cinque anni. Per sfuggire alle botte, con il piccolo, ha chiesto ospitalità a un amico. A casa di questi la donna avrebbe assunto cocaina e probabilmente farmaci
Marianna Pepe, trovata morta l’ex campionessa di tiro a segno: due indagati
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La fuga da un uomo violento, il rifugio a casa di un amico con il figlio di 5 anni. Poi la cocaina e i farmaci, forse, per stordirsi. Marianna Pepe, 39 anni, era una campionessa di tiro a segno e caporalmaggio dell’Esercito, ma da un po’ viveva nella paura per aver interrotto la relazione con l’ex compagno che sembrava non volersi rassegnare alla decisione. Nella notte tra mercoledì 7 e giovedì 8 il cuore della donna si è fermato. L’amico che la ospitava l’ha trovata senza vita nel letto, nella sua casa di Muggia in provincia di Trieste. Le indagini della polizia hanno permesso di ricostruire le ultime ore della cinque volte campionessa italiana di tiro a segno, specialità carabina, tra il 2000 e il 2004. Due le persone che, al momento, risultano indagate.

Il pm di turno ha disposto l’autopsia per stabilire le cause del decesso. Secondo primi esami – come riporta il Piccolo di Trieste -, la morte potrebbe essere stata causata dall’assunzione contemporanea di farmaci e alcolici, ma sarà l’esame – già fissato per martedì 13 novembre – a dare le risposte. Gli investigatori della polizia hanno raccolto le testimonianze di amici e parenti e sembra escluso che la donna volesse togliersi la vita.

La sera prima della morte, secondo la prima ricostruzione, Marianna sarebbe stata picchiata violentemente dall’ex compagno e, probabilmente, davanti al figlio di lei, di cinque anni. Per sfuggire alle botte, con il piccolo, ha chiesto ospitalità a un amico. A casa dell’uomo la donna avrebbe assunto cocaina e probabilmente farmaci. Al risveglio giovedì la scoperta della morte. La donna aveva di recente interrotto una difficile relazione con un uomo, ma l’ex compagno non si sarebbe rassegnato alla fine del rapporto e sarebbe stato anche violento anche in passato, tanto che la donna si era rivolta al Gruppo di operatrici antiviolenza e progetti (Goap) per chiedere aiuto. Il 4 novembre scorso aveva sfilato in divisa in occasione delle celebrazioni  della Giornata dell’Unità nazionale e delle forze armate, nonché del Centenario della prima guerra mondiale.

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