E’ stata una decisione amichevole, ma io non volevo andare via. Non volevo nuocere al programma. Se questa cosa avesse spostato l’attenzione verso quei ragazzi allora sì, ma non era così. Il pubblico, la giuria e i ragazzi mi volevano, io ci speravo“, Asia Argento racconta con amarezza a Verissimo l’ormai definitivo addio al talent show di Sky. L’attrice, dopo essere stata ospite a Non è l’Arena di Massimo Giletti, si racconta a Silvia Toffanin“A volte i giorni sembrano interminabili. Non riesco a dormire. La notte mi sento molto sola, mi manca il mio compagno e mio figlio.

Un anno orribile per la Argento segnato dal suicidio del compagno, lo chef Anthony Bourdain: “Non avevo mai avuto una persona così. Si prendeva cura di me e dei miei figli. Mi ha lasciato un vuoto che nulla può colmare, questo dolore non va via mai. La mattina non ci sono i suoi messaggi e così alla sera non c’è nessuno che mi dice buonanotte. Non ho più forze. Se non sto bene non posso prendermi cura dei miei figli. Ci sono giorni che non riesco ad alzarmi dal letto. Altri in cui cerco di non tornare mai a casa.”

L’ex conduttrice di Amore Criminale non riesce ad accettare il fatto di non aver colto il suo malessere che lo ha poi portato a un gesto estremo: “Lui non ha pensato a nessuno in quel momento, perché il suo dolore era immenso, ma io non l’avevo mai visto. Come ha fatto a nasconderlo così? Unica cosa, il giorno prima di morire, al telefono aveva una voce strana, ma lui disse solo che aveva mangiato e bevuto troppo. Non mi disse nulla di questi pensieri. Aveva scritto e detto in tv qualcosa sul suicidio ma io pensavo ad un pensiero romantico”.

La chiacchierata si sposta su Weinstein e la Argento definisce il suo un gesto “kamikaze”: “Credo di aver dato fastidio ai potenti e ora sto pagando. Nessuna di noi aveva fatto i conti con quello che sarebbe successo dopo. Ha cambiato la nostra vita e il mondo” e  sul famoso produttore aggiunge: “E’ un sociopatico, fa paura. Mi fa paura perché c’è tutta una rete di potere con lui che non avevo calcolato. Ma credo nella giustizia.”
A Verissimo, la cui intervista sarà trasmessa sabato 13 ottobre su Canale 5, l’attrice ha ricordato di essere già stata molestata sul set all’età di 16 anni e non ha evitato il discorso Jimmy Bennett: “Solo una persona disperata può fare un gesto così schifoso come una lettera di ricatto, una cosa inventata di sana pianta per estorcere denaro al mio compagno. Non ho mai detto di essere stata violentata, ma che lui mi è saltato addosso e che io sono rimasta rigida. Ora so perché ho questo meccanismo detto rettiliano, il rettile quando ha paura fa finta di essere morto.”