“Nego fermamente le accuse che mi hanno rivolto. Lo stupro è un crimine abominevole contrario a tutto ciò che sono e in cui credo”. Così Ronaldo si è difeso sui social dopo l’ultima puntata dello scandalo che lo vede accusato di aver violentato una giovane ragazza nel luglio del 2009.

E sulle indagini, riaperte dopo che la ragazza si è confidata con il settimanale tedesco Der Spiegel, il calciatore è tranquillo: “Aspetterò con serenità l’esito di qualsiasi tipo di indagine perché nulla pesa sulla mia coscienza”.

 

A rivelare ulteriori notizie sulla vicenda è il tabloid inglese The Sun che ha diffuso un video della serata in discoteca precedente al presunto stupro. Nelle immagini il 5 volte Pallone d’oro è a Las Vegas insieme a Kathryn Mayorga, la donna che lo ha denunciato. Fin qui niente di strano. I due ballano insieme al The Rain e si divertono. Il problema viene dopo. La presunta vittima, oggi 34enne, racconta di essere stata violentata in una stanza del Palm Casino Resort. Un’accusa pesante dalla quale Cr7, allora 24enne, si è sempre difeso negando.

Ma insieme al video spuntano anche alcune carte, documenti legali che testimonierebbero una delle rivelazioni della Mayorga:  l’entourage di Ronaldo le avrebbe versato 375mila euro per insabbiare la vicenda. Secondo il Sun il calciatore avrebbe ammesso a un team di fixer (esperti che si occupano della protezione della reputazione personale) di aver ricevuto un “no” dalla ragazza durante il rapporto sessuale e di averli poi incaricati di seguire la Mayorga per “gettarle fango addosso”.

Non è la prima volta che Ronaldo risponde alle accuse. Già pochi giorni fa aveva sostenuto, tramite un video su Instagram, che le affermazioni della ragazza erano solo un modo per “farsi pubblicità”. Una risposta che sembra essere piaciuta ai suoi fan che lo hanno sostenuto sui social seguiti dall’hashtag #IstandwithCristiano.

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