Una spiaggia con sabbia finissima a acqua cristallina sarebbe stata una location troppo banale per il loro matrimonio, per non parlare della sala del Comune. Così, Matteo e Valentina hanno deciso di sposarsi nella miniera di Porto Flavia (Masua), nel comune di Iglesias (Sud Sardegna), in Sardegna. Nella galleria mineraria, meta turistica degli ultimi anni, che si affaccia sulla vista mozzafiato della spiaggia di Masua, di fronte al faraglione soprannominato “Pan di zucchero”, è stato infatti celebrato, per la prima volta, un matrimonio. A riportare la notizia è il quotidiano locale Unione Sarda.

Perché anche il luogo deve contribuire a rendere unico e indimenticabile il giorno del fatidico sì. E così, mentre tutti gli occhi erano puntanti sulla spettacolare ruota panoramica dei Ferragnez, nel Suclis il gruppo “Francesca Pittau Wedding Designer” ha organizzato il primo matrimonio in una miniera. I novelli sposi hanno dichiarato al quotidiano che la cerimonia è stata “ben oltre le nostre aspettative” e hanno poi ringraziato comune e organizzatrice per averli aiutati a “superare anche gli intoppi burocratici che si sono presentati in agosto e ci hanno fatto vivere momenti di tensione. Siamo felici che il comune abbia inserito Porto Flavia nell’elenco dei luoghi in cui celebrare le nozze civili”.

Non solo la miniera: per chi fosse interessato ad una location unica per il proprio giorno speciale sono a disposizione il molo e la spiaggia di Masua, il belvedere di Nebida, la colonia forestale del Marganai ma anche il Nuraghe Losa, nel comune di Abbasanta (Oristano). “Il turismo matrimoniale è in forte crescita – ha dichiarato il sindaco di Iglesias Mauro Usai – e i nostri siti minerari sono il luogo ideale“.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Brad Pitt e Jennifer Aniston, è di nuovo amore? La coppia insieme sul lago di Como, ospite di George Clooney

next
Articolo Successivo

Matrimonio Fedez-Ferragni: un altro figlio e un tour da deejay, Chi svela i progetti per il futuro della coppia

next