Un altro crollo ai Fori Imperiali: poco prima delle 14 si è staccato un pezzo della parete adiacente al Foro, vicino al gabbiotto di via Monte Tarpeo. La polizia municipale ha transennato l’area, mentre sul posto sono arrivati i carabinieri della stazione di piazza Venezia. Il cedimento potrebbe essere dovuto a infiltrazioni di acqua. Al momento del crollo, nel gabbiotto erano presenti due agenti che non hanno riportato ferite. L’area è stata transennata e c’è già stato un sopralluogo dei vigili del fuoco e della sovrintendenza. Il luogo è stato già messo in sicurezza, secondo la Sovrintendenza capitolina ai Beni Culturali non ci sarebbero ulteriori rischi di crollo.

“Sono contento che non ci siano state vittime -ha commentato il ministro per i beni e le attività culturali Alberto Bonisoli sul crollo del tetto della chiesa di San Giuseppe dei Falegnami – per fortuna è andata così, non doveva succedere, e ci siamo attivati con un gruppo di lavoro. Siamo in un Paese fantastico ma siamo stati distratti da altre cose per capire se ci sono situazioni di pericolo e mapparle in maniera importante. Ne abbiamo già parlato all’interno del Governo e sarà una priorità dei prossimi mesi”.

La procura di Roma dalla mattina di venerdì sta indagando per disastro colposo sul crollo del tetto della chiesa di San Giuseppe dei Falegnami, avvenuto giovedì nel centro storico della Capitale. Dopo la messa in sicurezza e il salvataggio delle opere d’arte presenti nella chiesa, l’area è stata posta sotto sequestro. I magistrati disporranno una consulenza tecnica per ricostruire quanto accaduto e verificare se ci sono state delle carenze nella manutenzione della struttura cinquecentesca. Al momento del crollo la chiesa era chiusa e non ci sono stati feriti.

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