Un’irriconoscibile Nicole Kidman nei panni di una detective del Dipartimento di Polizia di Los Angeles. È questa la prima immagine del thriller “Destroyer“, il nuovo film in cui è la protagonista: ambientato a Los Angeles, racconta la storia della detective Erin Bell che da giovane venne messa sotto copertura per indagare su una gang simile a un culto. Quando il leader della gang si rifà vivo tempo dopo, la donna dovrà tornare sul caso lasciato in sospeso anni prima, affrontando molti demoni del passato che pensava di aver sepolto.

Per interpretare questo ruolo, la Kidman ha dovuto affrontare un cambiamento drastico, stravolgendo il suo aspetto fisico più di quanto non avesse già fatto per diventare Virginia Woolf in The Hours. Nicole doveva rappresentare una donna di mezza età con evidenti segni del passato sul suo volto. Obiettivo raggiunto, come mostrano le immagini pubblicate da Annapurna Pictures. Capelli scuri, corti, il viso scavato dalle occhiaie profonde: nulla a che vedere con la consueta immagine della diva radiosa sui red carpet con la sua chioma bionda. Per la regista Karyn Kusama, l’attrice è stata in grado di trasformarsi in una donna che “indossa la sua bruttezza all’esterno, tutta quella piccolezza e amarezza”. Il film, che sarà presentato al Toronto Film Festival, arriverà nelle sale americane il 25 dicembre.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

George Clooney è l’attore più pagato di Hollywood secondo Forbes: ha guadagnato 240 milioni di dollari in un anno

next
Articolo Successivo

Festival di Venezia 2018, un premio speciale a The Other Side of the Wind del geniale Orson Welles

next