Un viadotto che si è sbriciolato provocando la morte di almeno 38 persone nel tratto autostradale di competenza, il governo che minaccia la revoca delle concessioni, il tonfo in borsa del titolo Atlantia. Dopo il crollo del ponte Morandi a Genova, Autostrade per l’Italia e la famiglia Benetton, che tramite la holding Edizione è socio di maggioranza della società che controlla Aspi, sta facendo i conti con i danni non solo economici, ma anche d’immagine. E ha preso una prima decisione: per la prima volta da oltre dieci anni, Autostrade non sarà presente al Meeting di Rimini, la storica kermesse organizzata da Comunione e Liberazione in programma dal 19 al 25 agosto.

A maggior ragione adesso, con un’indagine in corso per accertare le eventuali responsabilità di Autostrade, è meglio nascondere il più possibile quel simbolo, anche da palcoscenici che lo vedono da sempre protagonista. Rimane quindi la sponsorizzazione, ma niente stand pubblicitario: “Avrebbero dovuto promuovere il telepass europeo”, spiega al fattoquotidiano.it Eugenio Andreatta, responsabile comunicazione dell’evento che dal 1980, per una settimana, si tiene nella seconda metà di agosto nella città romagnola. “Ci hanno mandato una semplice mail il giorno di Ferragosto – racconta – in cui chiedevano di disdire l’appuntamento”.

Una decisione motivata dalla settimana di lutto nazionale che la società ha proclamato internamente dopo il crollo del ponte a Genova: “È un modo per partecipare al dolore delle famiglie. Dopo un fatto così grave, che ha avuto un impatto così doloroso, è davvero inopportuno partecipare a un evento come quello di Rimini”, fanno sapere da Autostrade, spiegando come oltre al Meeting verrà valutata la partecipazione anche ad altri eventi simili in questo periodo.

Nessuna pubblicità quindi al telepass europeo come da programma: “Lo stand non era ancora stato montato, avrebbero dovuto farlo tra oggi e domani, per cui non c’è stato bisogno di nessuna operazione particolare”, spiega ancora Andreatta. “Quest’anno comunque non erano previsti relatori né la presenza di esponenti di primo piano del gruppo o di Atlantia”. È stata tolta la parte espositiva, ma la partnership storica di Autostrade, che da oltre dieci è anni sponsor ufficiale del festival estivo targato Cl, quella rimane. E accompagnerà i sette giorni di incontri, mostre, concerti e spettacoli.