“Senza biglietto non puoi salire”: ragazzino di 11 anni lasciato a piedi dal bus perché ha dimenticato l’abbonamento
“Senza biglietto non puoi salire“: un ragazzino di 11 anni è stato lasciato a piedi dall’autista di un autobus, reo di aver lasciato a casa l’abbonamento. È successo nella tratta da Luserna San Giovanni, dove il ragazzino frequenta la prima media, a Torre Pellice, dove abita. L’11enne doveva rientrare a casa da scuola, ma l’autista, nonostante le giustificazioni, è stato categorico. Lo racconta l’edizione torinese de La Stampa.
“Mi scusi questa mattina mi sono scordato di prendere l’abbonamento sono uscito di corsa”, avrebbe detto lo studente all’autista che, però, gli avrebbe risposto negativamente: “Senza biglietto non puoi salire”. A quel punto il ragazzino ha cercato di farsi riconoscere, frequentando la tratta tutti i giorni, ma il conducente è rimasto della sua idea: non farlo salire. Il bus della linea 901, Pinerolo-Bobbio Pellice, che alle 14.05 si ferma in piazza del municipio a Luserna San Giovanni, è ripartito. Così lo studente è tornato a casa a piedi, con lo zaino, percorrendo due chilometri e mezzo. “Ho provato ad avvertire mia madre che era al lavoro – ha raccontato – ma mi sono accorto che non avevo più credito sul telefono: potevo solo ricevere chiamate, non farle”.
La società di trasporti Arriva, riporta ancora La Stampa, ha fatto sapere che sono in corso “verifiche interne” per accertare cosa è accaduto.
Il caso ricorda quanto avvenuto solo qualche mese fa nel Bellunese. “Da mamma ci sono rimasta davvero male. Anche perché quel bimbo ha la stessa età di mio figlio. Pensavo e speravo che l’eco mediatica del caso di mio figlio Riccardo avesse insegnato qualcosa e invece prendo atto che non è così. All’epoca avevamo sollevato il problema pensando proprio che non si dovesse ripetere mai più un caso simile, perché non si possono abbandonare i ragazzini là per strada” ha dichiarato all’Adnkronos Sole Vatalaro, la mamma del ragazzino di Vodo di Cadore (Belluno) lasciato a piedi sotto la neve in pieno inverno, durante le olimpiadi Milano-Cortina, perché non aveva il biglietto del bus, commentando il fatto analogo capitato oggi a Torino.
“All’epoca dei fatti mi ero informata bene su tutte le regole – continua Sole Vatalaro – Ora, io non so quali siano quelle degli autobus in Piemonte, ma abbandonare dei ragazzi per strada non si deve fare. Si devono sempre far salire comunque a bordo, e al limite li si multa anche. Ma ricordo anche che, per chi dimentica l’abbonamento, cosa che capita davvero a tutti, a grandi e piccoli, vengono dati 15 giorni per dimostrare che se ne è realmente in possesso. Né più né meno di come si fa con la patente che anche noi più grandi a volte dimentichiamo. Ti fermano, ti fanno la multa perché sei senza e poi ti danno dei giorni per dimostrare che ce l’hai effettivamente. Ma non è che non ti lasciano riprendere la tua auto solo perché non hai la patente là con te”. Nel frattempo anche tutte le denunce sono state ritirate. “Sì tutte quante, perché il nostro scopo non era certo quello di avere dei risarcimenti, ma soltanto quello di sollevare il caso, affinché una cosa del genere non si ripetesse più”.