Meghan Markle è la protagonista del nuovo spot di Un Women, l’Ente delle Nazioni Unite per l’uguaglianza di genere e l’empowerment femminile. “Vediamo ovunque potenziali leader. È giunto il momento che le donne li vedano in loro stesse. Nomina una donna che fa parte della tua vita” recita lo slogan con Meghan nel suo ruolo di leader con l’hashtag #iNominateHer. Una notizia che ha del clamoroso non tanto per l’impegno femminista, che la neo-duchessa del Sussex non ha mai nascosto, quanto piuttosto per il fatto che Meghan è tornata a recitare dopo aver abbandonato la carriera da attrice per sposare il principe Harry. A riferirlo è la rivista W, che sottolinea come questa scelta sia la prova di come, ancora una, volta con il supporto del marito lei intenda vivere in modo moderno e innovativo il suo ruolo all’interno della famiglia reale inglese.


È raro infatti che i membri della famiglia reale si espongano prendendo posizione pubblicamente su tematiche d’attualità ma Meghan ha dimostrato di non farsi troppi problemi a trasgredire qualche regola del protocollo. In più, tempo fa aveva fatto inserire nella sua pagina ufficiale sul sito della Royal Family la scritta: “Sono orgogliosa di essere una donna e una femminista” segno della sua attenzione verso la questione. In più, la collaborazione con l’ente delle Nazioni Unite non è una novità per la Duchessa. Nel 2015, in occasione della Giornata internazionale della donna infatti, Merghan ha tenuto un discorso per Un Women dove ha raccontato del suo “risveglio” femminista all’età di 11 anni, quando ha fatto una campagna contro una pubblicità sessista costringendoli a cambiarla: “Lo spot” – racconta Meghan nel suo profilo sulla pagina ufficiale di Buckingham Palace- “diceva: ‘Le donne d’America stanno combattendo contro pentole e padelle unte. Hanno dovuto modificarlo in: le Persone in tutta l’America…’. Fu in quel momento che realizzai la grandezza delle mie azioni: all’età di 11 anni avevo fatto la differenza sostenendo l’uguaglianza”.