Svastiche, croci celtiche, scritte inneggianti a Hitler e Mussolini. Imbrattamenti che lunedì hanno interessato bidoni della spazzatura e giochi per bambini di un parco di Empoli, in provincia di Firenze, che si trova vicino alla Casa del Popolo di Brusciana, storico ritrovo di attivisti di partiti e associazioni di sinistra. In meno di 24 ore la polizia è riuscita ad individuare gli autori delle scritte: si tratta di tre 19enni del posto, identificati partendo dall’auto di uno dei ragazzi. A casa di uno dei tre giovani è stata trovata anche una bomboletta spray. Per tutti e tre il reato contestato è concorso in danneggiamento ma dovranno anche pagare una multa che potrà raggiungere i seimila euro per propaganda dell’odio razziale. I tre, dicono gli investigatori, non sono legati a gruppi di estrema destra, ma hanno agito spinti da “goliardia”: hanno ammesso le loro responsabilità Tra l’altro a realizzare le scritte (“Dux mea lux” tra le altre) sarebbe stato solo uno dei tre ragazzi.

La vicenda, lunedì, era stata denunciata pubblicamente dalla sindaca di Empoli Brenda Barnini che aveva postato sul proprio profilo Facebook le fotografie delle scritte: “Empoli è città capitale morale dell’antifascismo e medaglia d’oro per la resistenza, puliremo questo scempio perché il parco deve tornare ad essere accogliente per i bambini” aveva scritto.