Ricciardo voto 9 
È il pilota del giorno. Supera tutti come un dannato. A suo agio nelle piste anguste (vedi alla voce Monaco 2018), dà il massimo con la sua Red Bull Renault. Cosa avrebbe fatto con una Ferrari in mano? Consigli per gli acquisti: il nasone ce l’ha, le origini italiane pure. Chi si decide ora a farlo salire su una Rossa?

Hamilton voto 9 
No, ancora tu. Doveva solo avere avuto un po’ di fortuna il sabato grazie al bagnato e invece ha dominato tutto il weekend. Gli direi: “Che ci fai ancora sul gradino più alto del podio? Che ci fai ancora in testa alla classifica mondiale?”

Spinge Gino, spinge la sua Mercedes al limite come sa fare solo lui (vedi Bottas persino giù dal podio). Sa di avere una macchina inferiore alla Ferrari (e lo dice pure in ogni intervista). Il paragone con Senna anche questa volta ci sta tutto.

Arrivabene voto 5 
Sì, ok, hai guadagnato punti nei costruttori. Ma le Ferrari sono rimaste intruppate dietro Bottas. Vettel è partito in difesa con le soft e ai box gli hanno fatto perdere tempo prezioso. No, non ci siamo. Con la migliore macchina del Circus non ci si può accontentare dei gradini più bassi.

Vettel voto 6 
Intanto non è andato a sbattere. Il pericolo questa volta si chiama Valtteri Bottas. Poteva mandarlo fuori ed era un altro zero punti. Il tedesco è fin troppo cauto, ma non ha colpe nello scontro. Poteva osare di più con gomme più morbide in partenza e battagliare meglio nelle prime decisive fasi di gara.

Raikkonen voto 7 
Senza bere per tutta la gara, con 60 gradi sull’asfalto non deve essere stato facile. Infatti, prima del via, gli uomini della Scuderia Ferrari si sono dimenticati di collegargli il sistema di abbeveraggio. Iceman poi in conferenza stampa ha minimizzato, ma è il suo stile. Per questo lo chiamiamo iceman.

Bottas voto 5
Una nuova gara da perfetto scudiero di Hamilton. Anzi, per usare le parole dell’ex campione del mondo Villeneuve da ‘perfetto maggiordomo’. Sacrificato dai box Mercedes per una causa (per ora) più grande di lui.