E’ morta alle ore 20 di giovedì sera Alessandra Lighezzolo, la donna vicentina rimasta ferita, assieme ad un amica, nel tamponamento sull’autostrada A4 causato dalla vettura guidata da Marco Paolini. La donna, 53 anni, era stata ricoverata in condizioni gravi nell’ospedale Borgo Trento di Verona. La commissione che doveva accertare la morte cerebrale si era riunita intorno alle 14. Sei ore dopo è arrivata la dichiarazione di morte. L’amica è invece in prognosi riservata, ma non in pericolo di vita: era lei a guidare la macchina al momento dell’incidente.

L’attore, inizialmente indagato per lesioni gravissime, dovrà ora rispondere di omicidio stradale. Paolini era alla guida di una Volvo, e per una distrazione – forse causata da un colpo di tosse – ha perso il controllo della vettura, andando a sbattere violentemente contro la parte posteriore di una Fiat 500 che lo precedeva con a bordo le due donne. Paolini, rimasto illeso, da subito ha collaborato con gli investigatori: si è sottoposto all’alcoltest risultato negativo, ai prelievi biologici e al controllo dello smartphone, dal quale è emerso che non era al telefono al momento dell’incidente.

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