Dal ministero dell’Interno è arrivata l’autorizzazione al cargo commerciale Alexander Maersk, fermo da giorni davanti al porto di Pozzallo con 113 migranti a bordo, di poter attraccare al porto del Ragusano. Lo rende noto il sindaco Roberto Ammatuna sottolineando che “finisce così l’incubo per 110 migranti che ospita a bordo che potranno essere accolti ed assistiti nel migliore dei modi”. L’ingresso in porto è previsto nella tarda serata di lunedì.

“Non posso non manifestare la mia soddisfazione per la positiva conclusione della vicenda – afferma il sindaco Ammatuna – perché si è avverato l’auspicio contenuto nel mio appello”. Era una decisione “attesa non solo da parte mia ma anche da tutta la città – continua il primo cittadino di Pozzallo – che ha vissuto con apprensione l’evolversi della situazione”. Ammatuna “ringrazia il ministro Salvini per aver accettato la richiesta umanitaria che ho inoltrato e sono sicuro che la decisione assunta sia quella giusta”.

La macchina organizzativa “è già attivata ed accoglieremo con l’umanità di sempre queste persone che hanno sofferto, cercando di dare loro la dovuta assistenza e restituirgli il sorriso”, ha aggiunto. Un ringraziamento va “al comandante e all’equipaggio della nave Alexander Maersk per l’umanità dimostrata”. “È un giorno importante – ha concluso – perché oltre alla lieta conclusione della vicenda è stato dimostrato che la solidarietà è ancora un sentimento diffuso”.

“Mi aspetto che il governo italiano trovi una soluzione in modo che i migranti non restino sulla nave”, aveva detto alcune ore fa la ministra danese per l’Immigrazione e l’Integrazione, Inger Stojberg, all’agenzia di stampa Ritzau. “Sono dei migranti che si dirigevano verso l’Italia e certamente sta all’Italia accettarli”, aveva aggiunto.

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