“Quello che sembrava all’inizio un soccorso ‘normale’ di migranti sta diventando un vero viaggio della speranza“. Parla Alessandro Porro, soccorritore a bordo della nave Aquarius – gestita da Sos Mediteranée e Medici senza frontiere – che si sta dirigendo verso Valencia (dove arriverà non prima di domenica) girando intorno alla Sardegna. Le condizioni meteo sono state molto dure durante la notte, con onde fino a 4 metri e vento a 35 nodi. Il team medico di Msf ha assistito almeno 80 persone con sintomi da mal di mare, tra cui donne incinte e una neo-mamma che allattava il suo bambino. La maggior parte delle persone ha dormito nel riparo allestito all’interno della nave per proteggerle dal vento. “È stata una notte molto dura, il mare era grosso e la maggior parte delle persone ha avuto il mal di mare. Stamattina molte di loro stanno ancora male, ma la situazione è più serena. Le persone sono nel riparo e si stanno riprendendo dalla nottata. Abbiamo distribuito arance, barrette di cereali, cornetti e thè freddo forniti ieri dalla Guardia Costiera e le condizioni del mare sono leggermente migliori”, racconta Aloys Vimards, capo progetto di Msf a bordo della Aquarius.