Una bomba d’acqua, poi la colata di fango e detriti – improvvisa – che ha travolto il paese. Sono oltre duecento le persone di Bussoleno, in Val Susa, costrette ad allontanarsi dalle proprie case a causa di una frana. Sei sono state portate in salvo solo grazie all’intervento di un elicottero dei vigili del fuoco. “È un disastro – ha dichiarato il sindaco Anna Maria Allasio – Ci sono zone isolate, strade allagate”.

La frana che si è abbattuta su Bussoleno è stata provocata dalla forte ondata di maltempo che sta imperversando su tutto il Torinese. “Abbiamo sentito un boato. Poi, all’improvviso, una bomba d’acqua e di detriti ci è piombata in casa. Siamo riusciti a scappare in tempo. Sembrava l’inferno“, ha raccontato un testimone che si trova nel centro allestito dalla Croce Rossa di Susa. I pompieri e i carabinieri di Volpiano ora stanno perlustrando la zona per valutarne la sicurezza.

Ma non è la prima volta che il paese piemontese viene colpito da una frana: quella del 7 giugno è la quarta in poco meno di un mese. Immediate le polemiche sulla messa in sicurezza del territorio: la parlamentare di Forza Italia Daniela Ruffino (eletta nel collegio che comprende anche Bussoleno) ha dichiarato che non si tratta “solo di fatalità”. Dura anche la capogruppo Piemonte del Movimento 5 Stelle, Francesca Frediani, che attacca la giunta regionale guidata da Sergio Chiamparino: “Dopo i roghi dello scorso autunno le piogge intense hanno causato le prime rovinose frane. Bisogna aumentare i finanziamenti per la tutela e la protezione del territorio”.