Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, interviene in sede di replica a Montecitorio in vista del voto di fiducia. Parlando a braccio, inciampa sul tema della giustizia. Dopo aver lanciato l’allarme sul fatto che il sistema stia diventando “censitario”, annuncia di volerlo riformare, tra l’altro, “nel rispetto dei principi costituzionali di presunzione di colpevolezza“. Omette, insomma, il fondamentale “non” contemplato all’articolo 27 della Costituzione. Ma la chiara svista passa inosservata anche in aula, dove nessuno protesta, nemmeno fra i garantisti degli schieramenti di opposizione.

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