Gli abitanti di Madesimo e Campodolcino erano isolati da giorni: a causa del pericolo di distacco di parte della montagna sopra il santuario di Gallivaggio, la statale 36 era chiusa al traffico e per i 1500 abitanti dei comuni in provincia di Sondrio l’unico modo per scendere dalla Valle Spluga era a piedi. Finalmente la frana, prevista dall’Arpa, si è staccata e, fortunatamente, ha risparmiato campanile e santuario.

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Articolo Precedente

Salerno, nove arresti per appalti truccati: anche sindaco del comune di San Mauro del Cilento

prev
Articolo Successivo

Salerno, nessuno scrupolo quando si tratta di comprare droga: col passeggino dallo spacciatore. 17 arresti

next