“Abolizione del cottimo, del rating e del ranking, con la copertura assicurativa per tutte e tutti”. Queste sono solo alcune delle richieste che i rider milanesi hanno portato mercoledì sera al presidio pubblico davanti a Palazzo Marino per chiedere l’apertura di un tavolo con le aziende delle piattaforme digitali al Comune di Milano. “Quello che è successo a Francesco si poteva evitare”, commenta qualcuno a proposito dell’incidente che la scorsa settimana ha coinvolto un ragazzo 27enne che dopo aver effettuato delle consegne è finito sotto un tram perdendo la gamba destra. “Si è sempre portati a lavorare in un ambiente pieno di stress, ci chiedono di andare sempre più in fretta e lavorando a cottimo, sapendo che lavoro di più se corro, mi ritrovo correre più forte”