Sembra passato un secolo dal 7 maggio 2017, quando Maurizio Costanzo chiamava in diretta Domenica Live per fare gli auguri di compleanno a Barbara D’Urso. Ora, un anno dopo e a pochi giorni dal 60esimo compleanno della conduttrice, il giornalista le ha riservato una pesante stoccata contro il suo Grande Fratello 15. “Il grande regista Alfred Hitchcock nel 1954, firmò un film dal titolo La finestra sul cortile. Fu un grande successo. Come lo è adesso il Grande Fratello, che si potrebbe chiamare La finestra sulla discarica. Non aggiungo altro e chi ha visto o ha letto del programma, sa di cosa parlo”, ha scritto Costanzo su Libero, confermato il suo poco amore nei confronti dei reality show e invitando il pubblico a guardare lo speciale su Aldo Moro in onda martedì 8 maggio su RaiUno (proprio contro il GF). In particolar modo, Costanzo si riferisce agli ultimi episodi di violenza verbale e quasi bullismo che si sono verificati nella Casa di Cinecittà: situazioni senz’altro spiacevoli e assolutamente da condannare.

Stupisce, tuttavia, la dura presa di posizione del dottor Costanzo. Perché se è vero che il Grande Fratello non è un programma di qualità e che mostra il peggio della società, è altrettanto vero che anche programmi come Uomini e Donne o Temptation Island non sono poi così educativi. Anche nel salotto di Maria De Filippi, spesso e volentieri, vanno in scena episodi di bullismo (come quello di Tina Cipollari nei confronti di Gemma Galgani) o parole forti (alcune volte, anche gli anziani, sono arrivati alle mani). Eppure Costanzo di Uomini e Donne dice: “Personalmente ritengo che le puntate con gli anziani facciano del bene al Paese, rappresentino un beneficio sociale […] L’aver messo anche un tronista gay conferma la capacità di attenzione nei confronti della realtà che ci circonda”.

Non che, forse, sia il Grande Fratello 15, sia Uomini Donne, sia Temptation Island, sono una finestra sulla società italiana? Che può essere spesso volgare, maleducata, stronza e aggressiva, ma che esiste ed è attorno a noi.