Pier Ferdinando Casini, senatore eletto nel collegio uninominale di Bologna per il centrosinistra, e quindi con il supporto determinante degli elettori dem, non si è iscritto al gruppo del Senato del Partito Democratico ma ha optato per il Gruppo ‘Autonomie’. Come la prenderanno gli elettori Pd? “Benissimo – risponde Casini – perché col Pd siamo d’accordo su tutto. Il Gruppo ‘Autonomie’ è il gruppo in cui c’è il Presidente Napolitano , è un gruppo che milita nel centrosinistra, è in alleanza col Pd in Alto Adige e tutta una cosa concordata in perfetta sintonia, proprio anche per rispettare gli elettori che mi hanno eletto”, si giustifica Casini, che poi nega che questa operazione sia finalizzata ad ottenere una vicepresidenza di Palazzo Madama: “Ma roba da pazzi, è una cosa ridicola, io non ho bisogno di seggiole”. Poi Casini passa all’analisi del difficile momento del centrodestra e al dualismo tra Berlusconi e Salvini: “Situazione delicata ed inedita per Berlusconi. Noi delfini siamo stati rottamati e oggi ha trovato uno squalo”. Casini ha poi un pensiero per Angelino Alfano: “Quello che gli è capitato è una delle vicende più ingiuste che è capita in questo Paese perché ha fatto bene dov’è andato, ha lavorato bene e col suo ritiro ha dimostrato di essere una persone coi fiocchi”. Ma il governo M5S-Lega ci sarà? “Lo scopriremo solo vivendo”

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