La stilista dalla chioma rossa. Un’icona. Una delle donne più influenti del mondo della moda. È Vivienne Westwood, “l’unica vera punk ancora in vita”. La sua storia professionale inizia nel 1971 a Londra, quando con il compagno e socio Malcom McLaren, che poi diventa il manager dei Sex Pistols, apre il negozio Let it Rock. Anticonformista, pronta da sempre a prendere posizioni politiche anche nette, Vivienne ha saputo mettere insieme moda e musica come nessun altro.

Dopo la fine della sua storia con McLaren, nel 1983, nasce l’amore con uno studente del suo corso di moda all’università, Andreas Kronthaler. È il 1988 e i due si sposano pochi anni dopo. Una differenza d’età notevole, ma che importa: lei è sempre la stessa, la ragazza ribelle dalla chioma rossa che dal 1971 è icona della moda. E lui, Andreas, che disegna la sua collezione, ha voluto omaggiarla durante le sfilate parigine con una lettera d’amore: “Dio da quanto ci conosciamo! Che meraviglia. Voglio celebrarti come mia collaboratrice, amica e partner, mia insegnante e ovviamente musa“, comincia. Per chiudere: “Ancora oggi credo che tu sia la donna meglio vestita. Ti amerò per sempre“. Parole bellissime, che dette in un contesto volubile come quello della moda pesano ancora di più.

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