Moda e Stile

Scarpe comode ma eleganti per un matrimonio: i modelli per lui e per lei da indossare con stile e riutilizzare dopo

Con l’arrivo della stagione delle cerimonie tornano anche le regole di stile: quali scarpe scegliere e quali evitare per non sbagliare look

di Simona Griggio
Scarpe comode ma eleganti per un matrimonio: i modelli per lui e per lei da indossare con stile e riutilizzare dopo

Se non si è Rama Duwaji, l’illustratrice moglie del sindaco di New York Zohran Mamdani che fa tendenza con i suoi look anticonformisti e abbinamenti fuori dagli schemi, gli stivali texani a un matrimonio sarebbe meglio non indossarli, e nemmeno le sneakers, anche se abbinati alla gonna di pizzo. Alle personalità creative e popolari tutto è permesso, persino i bermuda con cintura brillantinata a un ricevimento di matrimonio. Ma per i comuni mortali esistono regole di stile che andrebbero seguite per bon ton, eleganza, condivisione di un momento di festa formale. Stiamo parlando delle scarpe più adatte alle cerimonie e ricevimenti che durante il mese di giugno affollano gli spazi aperti e chiusi della nostra penisola, dalle ville nobiliari con parco ai saloni con soffitti affrescati, dalle terrazze vista mare ai cortili di palazzi privati. Non solo: stiamo parlando di calzature che si possono tenere addosso anche a festa finita, magari per fare una passeggiata al chiaro di luna o per raggiungere gli amici a una serata casual.

Se per la sposa di solito si scelgono scarpe preziose con tacco o tacchetto, in colori chiari che vanno dal bianco al cipria all’avorio impreziosite da lacci e intarsi di tessuto e per lo sposo scarpe nere o marroni in pelle lucida, preferibilmente Oxford, per gli invitati la scelta è molto più ampia. L’importante è non esagerare mantenendo una certa sobrietà e garbo. Fra gli esempi positivi femminili per un’invitata c’è l’intramontabile décolleté, anche con tacco comodo, sempre chic, e la ballerina; fra gli esempi negativi maschili lo stivaletto ‘da combattimento’ stringato, anche se dovesse piovere e ci sono le pozzanghere.
Ecco allora alcune proposte selezionate per non sbagliare e, soprattutto, per non dover cambiare scarpe a ogni evento.

Vic Matiè: scarpe basse per lei ma con stile

Vic Matiè è un’azienda marchigiana nata negli anni ’70. Il suo stile si fonda su ricerca e sperimentazione per realizzare un glamour contemporaneo made in Italy. La mission della collezione ruota attorno all’abbattimento dei luoghi comuni che definiscono il femminile e il maschile, l’elegante e lo sportivo. Per la cerimonia abbiamo selezionato la ballerina Ondina G32, talmente comoda che ci si può persino ballare e, per chi volesse essere più in vista, la G34 Square laminata in oro, bassa con il laccetto alla caviglia.

Aquazzura: la comodità ‘12 ore’ di scarpe aperte e sandali di lusso

Nota azienda di Firenze, Aquazzura propone sandali e décolleté con tacco a spillo o midi, famosi per il comfort e il design, perfetti per eventi formali ma anche per la città. Fondata da Edgardo Osorio, è un brand di calzature di lusso che si distingue per l’innovazione e la sapienza artigianale italiana. I sandali bassi della collezione sono eleganti e pratici, realizzati per garantire una comodità duratura, tanto che il brand li definisce “scarpe da 12 ore”. Abbiamo scelto il sandalo Ce Soir Sandal 105, che fa molto Marilyn Monroe. Adatto per la sposa ma anche per l’invitata, a patto che quest’ultima si trattenga sull’abbigliamento e non offuschi la festeggiata con pizzi e merletti appariscenti.

Manolo Blahnik: la scarpa iconica

Manuel Blahnik Rodríguez, detto Manolo, è uno stilista spagnolo creatore dell’omonima casa di moda con sede a Londra. Nel 1977 crea la sua prima collezione americana. Un anno più tardi apre la sua prima boutique negli Stati Uniti. Grazie alla serie “Sex and the City” la sua presenza nella cultura pop è diventata di culto. Dalla sua collezione classica estrapoliamo la scarpetta bassa Hangisibar in blu, disponibile in altri colori e con fibbia. E per l’uomo? Sempre con fibbia la Carlton in velluto blu scuro.

Prada: eleganza sincera senza fronzoli

Prada, holding di lusso italiana fondata nel 1913 a Milano da Mario Prada e dal fratello Martino, è il segno di uno stile che ha attraversato le generazioni conquistando il mondo. Essenziali ma con una sua riconoscibilità di classe, le sue décolleté dal design iconico sono perfette per un look contemporaneo ma distintivo. Prendiamo, però, dalla collezione una ballerina che va bene per tutte le occasioni pur essendo molto chic: è in pelle color pirite. Da portare anche con una longuette o con un pantalone. Non c’è bisogno di ispirarsi al film “Il diavolo veste Prada” 1 e 2 per capire che si va sul sicuro.

Amina Muaddi: il tacco a piramide, audace e confortevole

Fondatrice dell’omonima azienda con sede a Parigi Amina Muaddi è una designer di origini giordano-rumene. Il suo brand di scarpe di lusso caratterizzato da un inconfondibile tacco svasato a forma piramidale è stato lanciato nel 2018 diventando in breve tempo un pezzo amatissimo dalle star di Hollywood. Perfette per una cerimonia sono le scarpette con tacchetto Holli Sling 70 in tessuto ricamato e le più alte Begum Sling 95, aperte solo sul tallone.

Parfois: l’eleganza alla portata di tutti

Azienda portoghese fondata nel 1994, specializzata nella vendita al dettaglio di moda e accessori femminili, Parfois propone un’offerta che include abbigliamento, calzature e accessori complementari in oltre 70 Paesi.
Si possono trovare, sul suo sito, ballerine in pelle scamosciata dei colori della terra, dai toni del grigio antracite al color testa di moro, che vanno benissimo per una cerimonia se indossate con il giusto abito. Ve ne proponiamo due davvero adatte anche a un proseguimento di serata in ambiente casual: una friulana elegantissima dal tono amaranto e una ballerina dalla punta affusolata in pelle scamosciata marrone.

Marco Tozzi: suola in memory foam

Il brand, di cui Michelle Hunziker è testimonial, unisce il design italiano all’attenzione tedesca per il comfort per dare forma a uno stile di femminilità che non rinuncia alla comodità, con sottopiedi in memory foam e dettagli che illuminano le scarpe di bagliori scintillanti. Dalla collezione scegliamo una ballerina coloro avorio, con fibbia e punta affusolata in pelle traforata e un sandalo dal comodo tacco, color metallo. Ricordiamo, però, che i sandali vanno indossati solo se invitate a cerimonie estive. Assolutamente da evitare in inverno.

Tosca Blu: una scarpa capolavoro

Tradizione, cura nei dettagli e ricerca di materiali di qualità sono i tratti distintivi del brand dell’azienda bergamasca Minoronzoni, da quasi 50 anni nel mercato dell’accessorio in pelle. Tosca Blu, creato nel 1998 e che prende il nome della primogenita de fondatore Giacomo Ronzoni, Virginia Tosca Blu, propone scarpe e borse dal design moderno e funzionale ma grande attenzione ai particolari. Scegliamo una scarpa da donna (con comodo tacchetto) su tutte: una décolleté in pelle color avorio aperta sul tallone e lateralmente, con laccetto posteriore impreziosito da un micro gioiello e sulla punta fiorellini in pelle. Non c’è altro da aggiungere, vista questa scarpa.

Le friulane: dopo un evento ufficiale ci si può ancora passeggiare per ore

Sono calzature artigianali italiane di solito in velluto, comode come ciabattine con suola antiscivolo. Si possono acquistare anche al mercato e sono adattissime per cerimonie ma anche per girare in città o andare a teatro. Dipende sempre dal colore scelto e da quale abbigliamento ci si abbina. Alcuni fra i marchi di riferimento artigianali sono storici, come Piedàterre Venezia, mentre Capulette è specializzato in friulane preziose, adatte a occasioni speciali, anche in materiali pregiati come la seta. Di norma però, una friulana color panna o di un colore brillante come l’azzurro vanno bene anche per un ricevimento.

I mocassini per l’uomo: la scelta per non sbagliare

Destrutturati, in pelle lucida o camoscio, con nappine o con morsetto sono i più richiesti per sobrietà e confortevolezza. Le tonalità vanno dal beige al marrone fino al nero. Sono comodi e al tempo stesso classici. Elenchiamo di seguito alcuni brand: Frau, Tod’s, Santoni, Berluti, Velasca e naturalmente Gucci. Simbolo dello stile inglese, Church’s propone mocassini dalle linee asciutte e materiali di altissima qualità, adatti a una cerimonia, a un rinfresco casual o a una riunione di ufficio. E che dire delle College? Sono una variante specifica che spopolava sin dagli anni ’50. Riconoscibile per la fascia di cuoio trasversale sulla cosiddetta “mascherina”, nella quale si era soliti inserire una monetina da un penny. Metterci cinque centesimi fa lo stesso?

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