“Io mi ricordo che le piazze sono state proibite dalla destra democristiana, non da un ministro dell’interno del Pd. Devo risalire al governo Tambroni per ricordare una roba del genere”. Pesa l’assenza degli esponenti del Pd e delle istituzioni tra i partecipanti alla manifestazione antifascista di Macerata conto il raid razzista di Luca Traini che ha aperto il fuoco contro gruppi di immigrati ferendone sei. Circa trentamila persone hanno sfilato per le strade di una città blindata, con negozi e scuole chiuse, cordoni della polizia in assetto antisommossa e monitorati da un elicottero delle forze dell’ordine. “Ci si aspetterebbe il presidente della Repubblica e tutte le autorità in fila adesso. Il rischio è una sottovalutazione del fenomeno. Quando si lascia correre una cosa del genere è come dire ‘hai la strada libera. Renzi e il sindaco Romano Carancini? Hanno perso una buona occasione”