MARIO BIONDI. la sua canzone mi ha fatto sentire seduta al bar del country club di long island a sorseggiare un Martini Dry in compagnia di Humphrey Bogart. Bloccata lì, per sempre. Un po’ Dinasty, un po’ Black Mirror. VOTO: 9 perché fa musica da ricchi.

ROBY FACCHINETTI e RICCARDO FOGLI. la canzone inizia con “ci sono giorni in cui muori dentro”. Sì, oggi per esempio. VOTO: 5

LO STATO SOCIALE. la loro canzone si chiama “una vita in vacanza”. C’era già “in vacanza da una vita” di Irene grandi, e non sentivamo l’esigenza di altro. VOTO: 6- retrocesso a 5 quando ho visto la vecchia ballare sul palco.

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Sanremo 2018, le pagelle di Martina Dell’Ombra: rigorosamente senza pietà, come lo è chi ci ha tenuto svegli fino all’una

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