“L’inchiesta di Genova è fondata sul nulla e come altri ricorsi finirà nel nulla” afferma Salvini in merito all’inchiesta di Genova aperta per riciclaggio dei rimborsi-truffa durante le gestioni di Maroni e dello stesso Salvini. “Chiunque dica o scriva a sproposito di soldi che la Lega non ha e io non ho mai visto verrà querelato e sarà un giudice a decidere. Sono assolutamente tranquillo ma adesso iniziamo a denunciare chi diffama”. A Salvini, poi nella sala stampa della Camera dei Deputati, i giornalisti chiedono conto nei suoi proclami, con i quali nelle scorse settimane, aveva annunciato sfide elettorali promettendo che si sarebbe candidato negli stessi collegi di Di Maio, Renzi, Boldrini, ma a liste consegnate, nulla di tutto questo accadrà: il leader della Lega ha scelto di candidarsi in cinque listini solo nel proporzionale: “Conto di parlare a sessanta milioni di italiani ed era limitanete parlare solo ai milanesi o ai napoletani” si giustifica Salvini. Ed intanto negli scorsi giorni è nata la ‘Lega Salvini Premier‘, che si va ad aggiungere a ‘Noi con Salvini’ e alla Lega (senza la parola Nord) di cui Salvini è attuale segretario. “Il senso? Ne parliamo dal 5 marzo in poi”