“Ho fatto da giornalista battaglie civili per i diritti di ognuno e penso che nella parola partito e nella parola democratico ci sia spazio per questi diritti. Mi ha convinto il fatto che in un Paese che si sta liquefacendo, a gente come me, alla mia età, si chieda di metterci la faccia”. Così Tommaso Cerno, arrivando nella sede nazionale dem, come candidato Pd (leggi l’articolo), e che per farlo ha appena lasciato la codirezione di ‘La Repubblica‘. “Non mi ha convinto Renzi, ho chiesto – ha spiegato Cerno – la possibilità di continuare le mie battaglie di una vita, anziché sulla carta, sulla strada”. Quanto al quotidiano: “Repubblica è il giornale che mi ha dato tutto, che ha combattuto con me queste battaglie. Sono grato al direttore Calabresi di avermi lasciato libero nella scelta, che è mia personale e non ha nulla a che vedere con Repubblica che è la mia casa e lo resterà sempre”

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