Alitalia odia i musicisti“. A scrivere queste parole è la direttrice musicale dell’Ensemble Phoenix Myrna Herzog. Il suo durissimo post su Facebook, diventato virale, racconta di quanto accaduto al suo strumento musicale. “Questo è il modo in cui Alitalia ha ridotto la mia viola da gamba del XVII secolo, dopo avermi assicurato che l’avrebbe introdotta nell’aereo e poi prelevata ‘a mano’. Lo strumento è stato selvaggiamente vandalizzato, sembra che una macchina gli sia passata sopra. Non ho avuto fortuna, inoltre, nel trovare alcun essere umano della compagnia e la sola risposta che ho avuto è stata che quanto accaduto non era una loro responsabilità“. Parole che hanno subito accolto molta solidarietà, tanto che il post è stato condiviso più di 20mila volte. E la Herzog ha postato, qualche ora fa, alcune foto per far capire meglio l’entità dei danni.

Differente la versione della compagnia riportata dall’Ansa. Fonti di Alitalia, riferisce l’agenzia, fanno infatti sapere che, a quanto risulterebbe da una prima indagine, la passeggera, ripetutamente invitata a pagare per alloggiare il bagaglio nel cosiddetto extra seat, perché notevolmente superiore alle dimensioni consentite, si sarebbe rifiutata, firmando anche lo scarico di responsabilità per eventuali danni di oggetti diversi dai normali bagagli. La compagnia, esprimendo rammarico per l’accaduto, ha fatto quindi sapere che rispetterà le normative in vigore sul rimborso degli eventuali danni ai bagagli. La musicista d’altro canto ha pubblicato le foto di un documento che sostiene di aver dovuto compilare all’aeroporto quando è stata informata che lo strumento era stato rotto.

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