In principio fu Amazon (senza scioperi e scioperanti), ma oggi si è arrivati alla bottega sotto casa. La febbre Black Friday non risparmia nessuno. Altroché grande distribuzione e grandi catene commerciali, la scusa del “venerdì nero” è un dilagare incontinente di offerte, offertine, e offertucce spuntate in ogni angolo di web e  negozio. Una pratica di alleggerimento sui prezzi che spiana la strada ad un consumo globale letteralmente senza freni, ma soprattutto, come filosofia mefitica vuole, senza che di quell’offerta ve ne sia un bisogno impellente e primario. Intanto partiamo dall’analisi di dati oggettivi rilevati da Idealo – il portale di comparazione dei prezzi – che vede l’aumentare dell’impatto in Italia del Black Friday, come del Cyber Monday (il lunedì di sconti sull’elettronica e sui prodotti e-commerce, che fa seguito al “venerdì nero”) nel 2016 rispetto all’anno precedente: +99,7% il primo, + 63,1% il secondo.

E ancora: la partecipazione più significativa è da parte degli utenti maschi (65,5%) tra i 18 e i 44 anni; picco d’attenzione concentrato nella fascia serale attorno alle 21; crescita dell’interesse per gli sconti tra le due giornate che si registra maggiormente in Lombardia (+36,3%) e Friuli, (34,3%, fanalino di coda la Calabria con +10,6%) . I principali negozi online hanno registrato un aumento diretto delle intenzioni d’acquisto (+105,1% per il Black Friday e +28,3% per il Cyber Monday) e l’attenzione ben precisa su due categorie di oggetti a prezzi scontati, prodotti legati alle nuove tecnologie di comunicazione ed elettrodomestici: smartphone, TV, asciugatrici, tablet, frigoriferi, e notebook svettano in cima alla lista degli acquisti 2016.

Ma non è di sola statistica che si riempiono le 24 ore di Black Friday e le 24 di Cyber Monday. Glovo, la start up spagnola di ordinazione di prodotti online, ad esempio, fa capire che la pigrizia consumistica tra poche ore verrà da loro premiata: “Venerdì non ti servirà correre nei negozi, passare ore in fila, sgomitare per accaparrarti lo sconto migliore. I nostri glover sono già pronti a lottare per consegnarti tutto ciò che desideri, qualsiasi prodotto (compreso il tuo piatto preferito!), a solo 1€! E il Black Friday di Glovo non finisce qui: per ogni Menu di McDonald’s ordinato sull’app riceverai in omaggio i Chicken McNuggets”.

Sul portale acquisti CrazyLuke.it si promuovono invece: l’ombrello inverso (sì, inverso, anche se non se ne comprende la funzione) da 29 a 19 euro; la variante ombrello katana samurai (un ombrello che sembra una katana, insomma) da 29 a 24 euro; un “innovativo” pelamele che sembra un marchingegno da chimico del ‘700 da 19 a 14 euro; ma soprattutto la ghigliottina tagliasalame (da 59 a 49 euro!) che fa rinascere dalle ceneri la meravigliosa rubrica del settiminale Cuore, Mai più senza.

Il Gruppo Terminus di Campobasso, società di consulenza economica e aziendale, non si sottrae alla febbre del Black Friday e propone un’offerta a cui sembra impossibile resistere: uno sconto da 60 a 40 euro, su niente meno che il pacchetto di corsi per Alimentaristi, ovvero – specificano quelli di Terminus – l’ex Libretto Sanitario, nello specifico Corso Base, Corso Specifico e Corso Aggiornamento. Anche il celebre Gatto Morto, la pagina di Facebook dove si racconta la quotidianità di un pacioso micio milanese, mette lo zampino nel Black Friday. Pensate che sul “suo” sito web tra un miagolio e una foto coccolosa, il 24 novembre Gatto Morto vi sconta portachiavi, tazze e la celebre Ciotola Sfilacetti che si condivide, lavandola, col proprio padrone umano, scontata da 16,90 a 8,90. Insomma, non resta che rifugiarsi nel buffo tweet della storica Agenzia di Stampa Dire: da una parte una cuffietta hi-tech realmente scontata, dall’altra un microfono marchiato Dire: “purezza delle news senza il rischio bufale”. E guai a chi cerca la mozzarella scontata cliccando sopra la foto!