Tra i quattro attuali componenti dei Rolling Stones, è quello che è arrivato per ultimo, nel 1975. Ma Ronnie Wood, chitarrista della leggendaria band, è comunque nella storia della musica con i suoi compagni inossidabili Mick Jagger e Keith Richards. Wood, 70 anni lo scorso primo giugno, nelle ultime ore ha rivelato alla stampa, in occasione della pubblicazione del suo libro “Ronnie Wood: Artist”, di aver dovuto affrontare recentemente un tumore al polmone. Il racconto della malattia è stato affidato al supplemento domenicale del The Mail on Sunday, a cui Wood ha confidato di aver scoperto il tumore in un esame di routine: “Una supernova stava bruciando il mio polmone sinistro” – ha detto – C’è stata una settimana in cui tutto poteva succedere, poteva essere l’inizio della fine, il momento di dire addio”.

La confessione più discutibile, però, riguarda la decisione presa sin da subito di non sottoporsi alla chemioterapia: “Era fuori questione che utilizzassi quell’arma contro il mio corpo e non avevo intenzione di perdere i capelli”. Fortunatamente, però, la diagnosi era arrivata in tempo, l’intervento di rimozione del tumore è andato bene e oggi Wood lo può raccontare, nonostante la sua scelta non rappresenti certo un modello da seguire in situazioni simili. “Ho avuto una fortuna sfacciata – ha ammesso – e non dovrei neanche essere qua”.

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