“Se il Parlamento non ce la dovesse fare mi dispiacerebbe per il Parlamento. Credo nella nobiltà della politica, anche se ora lo sport nazionale è quello di sputare, insultare il politico. Spero che ce la faccia perché stiamo parlando di una cosa importante, che serve a tantissime persone. Se non ce la si fa è il Parlamento che perde la credibilità e capacità di rispondere ai bisogni della società. L’opinione pubblica è largamente a favore, ma più di avvicinano le elezioni più prevalgono le dinamiche di coalizione della politica di palazzo”. Lo ha detto Marco Cappato, esponente dei Radicali e tesoriere dell’Associazione Luca Coscioni, intervenuto a Ponza D’Autore la rassegna culturale di Gianluigi Nuzzi e Paolo Mieli, quest’anno giunta alla nona edizione. La discussione sulla legge sul Biotestamento, inizialmente calendarizzata in Senato per il 25 luglio, è stata rinviata a dopo l’estate.

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