Raffaele Marra si trova in carcere da dicembre con l’accusa di corruzione. Secondo l’accusa, il dirigente del Comune di Roma avrebbe utilizzato i soldi dell’imprenditore romano Sergio Scarpellini (anche lui accusato di corruzione) per acquistare una casa in via dei Prati Fiscali a Roma, sborsando oltre 360 mila euro. In cambio, avrebbe messo “a disposizione” le sue funzioni di pubblico ufficiale. Una delle principali telefonate, finite nell’ordinanza di custodia cautelare di dicembre scorso, risale al 30 giugno 2016, quando Marra chiama Ginevra Lavarello, la segretaria di Scarpellini: teme di essere rimosso dal suo incarico a causa di una “campagna di stampa” e chiede un intervento dell’imprenditore – che non ci sarà – sull’editore del Messaggero, Francesco Gaetano Caltagirone. L’audio che sentite – pubblicato in esclusiva dal fattoquotidiano.it – riguarda proprio quella telefonata del 30 giugno, durante la quale Marra dice di “essere a disposizione”

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Sei arrivato fin qui

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it e pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi però aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Diventa Sostenitore
Articolo Precedente

Guardia di Finanza, in Lombardia 37mila interventi nei primi 5 mesi del 2017. Recuperati 39,7 milioni di imposte evase

prev
Articolo Successivo

Brega Massone, la Cassazione annulla l’ergastolo all’ex primario della Santa Rita: “Non erano omicidi dolosi”

next