Torna sul luogo del misfatto Adriàn Pino Olivera, il 29enne spagnolo che venerdì si è tuffato nella Fontana di Trevi e una volta in acqua si è sfilato il saio rimanendo nudo. Proprio di fronte a uno dei simboli più noti della Capitale, spiega nella sua lingua il perché del gesto. “Non pagherò la multa, era un atto di bellezza i soldi non fanno parte della mia filosofia. Non mi sono tuffato perché sono un vandalo: ho reso omaggio a questo monumento e a Roma che è la madre della cultura occidentale. Non ci vuole tanto a capire che se un ragazzo entra nudo in acqua non può essere un atto di violenza”. Dopo gli Uffizi, Louvre e la Fontana di Trevi non sa quale sarà il prossimo “nudo”. “E’ un segreto” – afferma sorridendo, questa volta in italiano.

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