De Girolamo – Bonafè: “Opportuno un passo indietro”. Renzi: “Idem con stile diverso”
Csm, caso Iannella De Girolamo: il gip archivia tuttoAlfano, Cancellieri e poi De Girolamo. L’allora ministra dell’Agricoltura che ha deciso di lasciare Berlusconi per restare al governo con l’Ncd finisce in uno scandalo sull’Asl di Benevento. Non è indagata, ma si parla di presunti favoritismi da parte del ministro nella scelta dei dirigenti e degli appalti dell’Asl di Benevento. Le spiegazioni della ministra non convincono il Pd, men che meno i renziani. Angelo Rughetti, oggi sottosegretario della Madia, parla di “sfiducia”. Simona Bonafè, non ancora eurodeputata, sottolinea che “permangono ancora forti perplessità e forti zone d’ombra sull’operato del ministro De Girolamo” che dovrebbe valutare “di fare un passo indietro”. Dario Nardella, oggi successore di Renzi a Palazzo Vecchio dopo l’investitura diretta del leader, si diceva convinto dell’opportunità di un “passo indietro” se questo dovesse “essere utile a dare più serenità anche al governo”. Anche in questo caso interviene Renzi, in quel momento già segretario e in procinto di defenestrare Letta da Palazzo Chigi. Su twitter il capo del governo risponde a un utente: “In effetti la Idem si è dimessa
dimostrando uno stile profondamente diverso“.

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Renzi garantista per Lotti. Ma ai tempi della rottamazione i ministri si dovevano dimettere: da Alfano alla Cancellieri

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