Il video mostra il ghetto di Rignano, la baraccopoli nel foggiano dove vivevano diverse centinaia di migranti, andato a fuoco nella notte tra giovedì 2 e venerdì 3 marzo. Immagini girate poche ore dopo il rogo, che ha portato alla morte di due uomini originari del Mali. Le fiamme sono state spente da poco. I migranti sono ancora sconvolti, camminano nel fango, tra quello che rimane delle loro baracche e delle capanne di lamiera ridotte ormai a scheletri anneriti dalle fiamme. Quasi tutti gli stranieri della baraccopoli lavorano come braccianti nelle campagne della zona, per pochi euro.

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