Se ne parla da anni e adesso pare che il sogno (o l’incubo) di ogni appassionato di televisione stia per diventare realtà: Maria De Filippi potrebbe essere la co-conduttrice del prossimo Festival di Sanremo accanto a Carlo Conti.

A dare conto di una trattativa “alla stretta finale” sono giornali e siti specializzati (Repubblica e TvBlog, per citarne due), per una notizia che sta già facendo impazzire i social network. L’arrivo di Nostra Signora della Tv sul palco dell’Ariston sarebbe una sorta di Armageddon televisivo senza precedenti, con Carlo Conti che realizzerebbe il colpaccio che fino a oggi non era riuscito a nessun altro.

Il rapporto tra le due punte di diamante di Rai e Mediaset è ottimo, tanto che Conti era stato ospite come giudice speciale di una puntata del serale di Amici, incurante dello scontro infuocatissimo tra il talent di Canale5 e Ballando con le stelle. Ma oltre a stima e amicizia, Conti e De Filippi condividono anche un approccio “totalizzante” al ruolo di conduttore televisivo. Negli ultimi due anni, in pratica, Carlo Conti si è trasformato nella Maria De Filippi di viale Mazzini, con ruoli dirigenziali, poteri ampi su scelte artistiche e produttive, un potere crescente che dalle parti del cavallo morente non si vedevano dai tempi d’oro di Pippo Baudo.

L’accoppiata Conti-De Filippi innescherebbe immancabilmente una serie di polemiche sul duopolio Raiset, una sorta di Nazareno televisivo. Ma forse la spiegazione della scelta di Carlo Conti, oltre che in evidenti dinamiche di potere catodico, va cercata in considerazioni di tipo televisivo: Maria De Filippi, amatissima e odiatissima allo stesso tempo, è il meglio che la televisione italiana possa offrire di questi tempi, e portarla sul palco dell’evento televisivo più importante d’Italia è una scelta più che comprensibile.

Dal punto di vista prettamente televisivo, resta da capire se lo stile sin troppo asciutto e senza fronzoli della conduttrice sia adatto alla liturgia dell’Ariston. Ma se la trattativa arrivasse davvero a una conclusione positiva, Carlo Conti giocherebbe un evidente all-in: al suo terzo (e verosimilmente ultimo) Sanremo, piazzerebbe la scommessa della vita. Una scommessa che ha evidenti probabilità di rivelarsi vincente ed esplosiva, ma che nasconde anche insidie evidenti.

Di sicuro, a prescindere dai gusti televisivi di ciascuno, non potrebbe esserci accoppiata migliore. Ma la tv non è una scienza, tantomeno esatta, e non è detto che due più due faccia quattro. Ora si attende la conferma ufficiale dell’11 gennaio e poi, dal 7 all’11 febbraio, la prova su strada.

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