Una bomba pronta ad esplodere fatta brillare; un 19enne sospettato di pianificare ulteriori attacchi arrestato. La polizia di Londra ha sventato un attentato terroristico nella metropolitana della capitale britannica. Lo riporta il quotidiano The Telegraph, che racconta i dettagli dell’operazione. L’ordigno, posizionato su un vagone della metro nei pressi della 02 Arena, sulla penisola di Greenwich, è stato scoperto e fatto brillare giovedì 20. Si trattava di una bomba artigianale ma funzionante. Ad averla piazzata lì, un 19enne che è stato poi arrestato il giorno seguente dalle forze dell’antiterrorismo inglese: il giovane, di cui ancora resta ignota l’identità, è stato dapprima colpito con un taser dagli agenti, e poi ammanettato.

Immediato, subito dopo il rinvenimento della bomba, l’innalzamento del livello di allerta sulla rete dei trasporti di Londra. Il rischio di un attacco veniva ritenuto “altamente probabile”, mentre il ministro della Difesa, in una nota, aveva fatto sapere: “Resta possibile che il responsabile possa provare a piazzare ulteriori ordigni”. Dopo l’arresto del presunto attentatore, nella capitale inglese – colpita nel luglio 2005 da un attentato terroristico proprio nella metropolitana, che causò la morte di 52 persone – il livello di minaccia resta ora “moderato”.

La notizia riportata dal Telegraph arriva a poche ore dall’evacuazione d’emergenza dell’aeroporto del London City Airport. Lo scalo, situato nell’est di Londra, è stato sgomberato venerdì per un  non meglio precisato “allarme chimico”, durato quasi tre ore.

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