Un bambino è stato scoperto affetto dalla tubercolosi nel corso degli accertamenti avviati a Trieste dopo la scoperta della malattia in una pediatra addetta alle vaccinazioni in un distretto sanitario della città.

Il piccolo è ora ricoverato nell’ospedale infantile Burlo Garofolo e – si apprende da fonti dello stesso ospedale – le sue condizioni non destano preoccupazione. Il bambino è uno dei 3.490 bambini sottoposti a controlli dopo la scoperta della malattia nella pediatra. Il piccolo, sottoposto ai test e alle cure previste dal protocollo definito al momento della scoperta della malattia nella pediatra triestina, non è nella fase contagiosa della malattia e quindi – spiegano al Burlo Garofolo – al momento si escludono situazioni di potenziali e ulteriori contagi.

La pediatra, era stato spiegato subito dopo la diffusione della notizia, svolgeva la sua attività in regime di convenzione con la Asl, nei distretti Uno, Due e Tre di Trieste e – al 27 settembre – era ricoverata nel reparto Malattie Infettive dell’ospedale Maggiore di Trieste. Oltre ai sei ambulatori nei quali saranno sono stati somministrati i test, la Asl ha messo a disposizione il proprio numero verde (800-991170) attivo dalle 8 alle 20, dal lunedì al venerdì, e ha attivato collegamenti e contatti con l’ospedale pediatrico Burlo Garofalo e altre strutture sanitarie di Trieste.

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