Alla presentazione del rapporto epidemiologico in cui si mette nero su bianco la correlazione fra emissioni inquinanti dell’Ilva di Taranto e livelli fuori norma di malattie e morti nei quartieri vicini alla fabbrica, il presidente della regione Puglia Michele Emiliano avverte il premier Matteo Renzi: “Questa comunicazione ha un effetto giuridico. Ognuno di noi ha l’obbligo giuridico di prevenire gli eventi che ritiene di dover prevenire. Non vorrei che i suoi consiglieri non glielo avessero spiegato”. Senza troppi giri di parole il governatore chiede al governo centrale di adottare fin da subito “provvedimenti per abbassare i livelli fuori scala di mortalità”. Intervenire, secondo Emiliano, significa chiudere l’impianto siderurgico, ma né lui, né la magistratura hanno il potere di farlo a causa dei “provvedimenti di legge” emanati dell’esecutivo. Ecco perché il presidente pugliese dichiara di voler “esaminare l’ipotesi di impugnare davanti alla Corte costituzionale” l’ultimo decreto salva-Ilva di Mary Tota

Articolo Precedente

Ilva, report della Regione Puglia: “Più 24 e 26 per cento di bambini malati in due quartieri vicini all’impianto”

next
Articolo Successivo

Ilva Taranto, nuove malattie per vecchi problemi. Che il governo continua a coprire con i decreti ad aziendam

next