Hanno atteso questo giorno per 50 anni, ma finalmente è arrivato: Gianni e Franco, 79 e 82 anni, si sono detti sì nella sala matrimoni dell’anagrafe centrale di corso Giulio, a Torino. La loro è la prima unione civile sotto la Mole dall’approvazione della legge Cirinnà e arriva dopo i sì di Bologna (video) e Milano (video). A celebrarla la sindaca di Torino, Chiara Appendino. “Non siamo mai stati così felici e non ci aspettavamo così tante telecamere”, dicono i due appena scesi dalla loro auto, con tanto di fiocco bianco sull’antenna. “E’ stato un percorso difficile – aggiungono – ma felicissimo“. Tra i numerosi invitati, che hanno festeggiato l’unione a pranzo sul lago di Avigliana, nei pressi di Torino, anche l’assessore alle Famiglie e alle Pari opportunità della nuova amministrazione comunale pentastellata, Marco Alessandro Giusta, e la parlamentare Pd Magda Zanoni

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Articolo Precedente

Unioni civili, a Milano il giorno di Paolo e Alessandro: “Aspettavamo da sempre”

prev
Articolo Successivo

Immigrazione, ecco il giornale dei richiedenti asilo: “Raccontiamo le nostre storie che non sono fatte solo di numeri”

next