Schiaffi, scossoni e grida contro bimbi di età compresa tra i 12 e i 24 mesi, che venivano strattonati e obbligati a mangiare. Con questa accusa una educatrice che lavorava presso “Il Nido del Parco”, un asilo nido comunale di Roma, è stata messa agli arresti domiciliari dai carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Roma San Pietro, mentre altre due maestre sono state sospese dall’incarico per maltrattamenti aggravati.

Le indagini, fatte anche mediante intercettazioni ambientali e con telecamere, hanno permesso ai Carabinieri di accertare che nell’asilo i bambini della sezione “Medi” sono stati sottoposti a maltrattamenti fisici e psicologici dalle tre educatrici di ruolo della struttura scolastica: i piccoli venivano trattenuti controvoglia sui passeggini, forzati a mangiare, lasciati in disparte ed esclusi dalle attività in caso di disobbedienza, trascinati con la forza da una parte all’altra della struttura, sgridati con forza e strattonati.

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Articolo Precedente

Sprechi, a Mesagne specchi solari sul Comune L’impianto è da 366mila euro, ma non va

prev
Articolo Successivo

Napoli, raffiche di kalashnikov contro la stazione dei Carabinieri di Secondigliano

next