Niente concerto dei Pearl Jam in South Carolina. Il motivo? Lo stesso per cui anche l’ex Beatles Ringo Starr, Bruce Springsteen e il Cirque du Soleil hanno deciso di non esibirsi nello Stato della East coast statunitense. A determinare ancora una volta l’annullamento dello show è la legge House Bill 2 che discrimina le persone transgender, imponendo limiti all’uso dei bagni pubblici da parte loro. In sostanza, l’utilizzo dei servizi sarà dettato dal sesso registrato sui certificati di nascita.

Pearl Jam, guidati dal leader Eddie Vedder, hanno quindi deciso per protesta di annullare il concerto previsto per mercoledì 20 aprile a Raleigh, la capitale dello Stato. “La legge – ha dichiarato la rock band su Facebook, pubblicando la foto di un testo scritto a mano – è un pezzo spregevole di una legislazione che favorisce la discriminazione nei confronti di un intero gruppo di cittadini americani”. E pur scusandosi con i fan e con chi aveva già comprato il biglietto la band di Seattle precisa: “Le implicazioni pratiche del provvedimento sono notevoli e il suo impatto negativo sui diritti umani è profondo”.

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Articolo Precedente

Amici 2016, la cronaca della terza serata. Ma il problema è lo spoiler, perché sui social già si racconta la prossima puntata (registrata)

prev
Articolo Successivo

Prince morto nella sua casa in Minnesota: aveva 57 anni. Addio al ‘folletto di Minneapolis’ che ha rivoluzionato la black music

next